UN PASSAGGIO

ALEIX PLADEMUNT
2017


Un passaggio is a project that took place in 2015 from february 24th to march 10th, between the towns of Luzzara and Reggio Emilia, following an invitation from Diane Dufour, Elio Grazioli e Walter Guadagnini to carry out a project to be later exposed in the Fotografia Europea festival located in Reggio Emilia. The project originates from two of the concepts that are the basis of this year’s festival: the idea of people and the concept of archive. Un Passaggio aims at creating an inventory of a town and its people, considering people and town as a complex union of homes. The result is a mass registry and a classification of separate homes.

This project is structured into three parts: the photographs taken in Luzzara, a village in the Emilia Romagna region, in which the essay Un Paese by Cesare Zavattini and Paul Strand was realized between 1953 and 1955. Then there are the photographs shot in the town of Reggio Emilia, and those taken along the road that from Luzzara takes to Reggio Emilia, which I walked down led by Google Maps, which in the end is an archive and catalog at the same time.

This project, that walk, that experience, the act of observing and shooting pictures, it all becomes recognition and personal inventory of being, coming back to see things and homes. The book Un Paese was published in 1955; Un Passaggio takes the form of an exhibition and of a 1956-page long volume. On the book cover there is a painting by the Reggio Emilia painter Gino Gandini (1912-2002). The exhibition opens on May 5, 2017 in the Chiostri di San Domenico, Reggio Emilia.
Un Passaggio è un progetto realizzato tra il 24 febbraio e il 10 Marzo 2017, tra Luzzara e Reggio Emilia, a seguito di un invito di Diane Dufour, Elio Grazioli e Walter Guadagnini per realizzare un progetto da esporre successivamente all'interno del festival di Fotografia Europea di Reggio Emilia. Il progetto prende l’avvio da due dei concetti che sono alla base di questa edizione del festival: l'idea di popolo ed il concetto di archivio. Un Passaggio mira a creare un inventario di una città e di un popolo, intendendo popolo e città come complessa unione di case. Il risultato è un registro di massa ed una classificazione di abitazioni distinte.

Il progetto è strutturato in tre parti: le fotografie scattate a Luzzara, un paesino in Emilia Romagna in cui fu realizzato il saggio Un Paese di Cesare Zavattini e Paul Strand tra gli anni 1953 e 1955. Ci sono poi le fotografie scattate nella città di Reggio Emilia dal fotografo locale Luigi Ghirri, e quelle scattate nel percorso da Luzzara a Reggio Emilia, guidato dalla App di Google Maps, che è a sua volta archivio e catalogo al tempo stesso.

Il progetto, la passeggiata, l’esperienza, il guardare e fotografare, diventano un riconoscimento ed inventario personale dell’essere, tornando di nuovo a guardare le cose e le case. Il volume Un Paese viene pubblicato nel 1955; Un Passaggio si concretizza in una mostra ed in un volume di 1956 pagine. La copertina del libro è composta da un quadro del pittore reggiano Gino Gandini (1912-2002). La mostra è stata inaugurata il 5 maggio 2017 presso i Chiostri di San Domenico, Reggio Emilia.



ESPOSIZIONE

Un passaggio
Chiostro di San Domenico, Festival Fotografia Europea, Reggio Emilia, Italia, 2017


Un passaggio is a project that took place in 2015 from february 24th to march 10th, between the towns of Luzzara and Reggio Emilia, following an invitation from the Fotografia Europea festival.

Se i residenti di Casacalenda, così come gli abitanti di Luzzara, voci e corpi narranti di Un paese, si riscoprono una comunità per mezzo della duplice scrittura, Un passaggio di Plademunt omaggia e rivisita l’indagine di Strand e di Zavattini ripercorrendo quei luoghi secondo una visione sperimentale, lasciando di proposito aperte le domande iniziali. Sulla base delle infinite possibilità degli eventi dispiegati nel tempo e nello spazio, che stridono con l’univocità delle risposte, investiga di notte Luzzara, Reggio Emilia e il territorio di confine tra le due città, alla stregua di un flâneur che ne ripercorre con passo compulsivo e febbrile tutte le vie e le strade, soffermandosi sulla facciata di ogni casa, da lui interpretata come «il limite concettuale, perché rappresenta in qualche modo il limite della conoscenza». La luce abbacinante del suo flash fa emergere da un sonno mortifero gli elementi che compongono l’esteriorità monumentale delle abitazioni, dialogando con le architetture e con le presenze naturali rese allucinanti anche dalle tinte crude del bianco e nero. Quel che ne deriva è «un inventario personale» ed esperienziale, motivato dalla necessità di tornare a guardare di nuovo quel che si è abituati a scorrere senza interesse; un progetto che ha concretizzato anche in un libro, «forse il punto di partenza per poter lavorare sulle domande iniziali», composto non a caso da immagini in numero di 1955: l’anno di pubblicazione di Un paese.

[Testo estratto da Alphabeta2]


LIBRO

Un passaggio, di Aleix Plademunt


Pubblicato nel 2017
Edizione di 10 copie numerate e firmate
Sovraccoperta de Gino Gandini
Design di Aleix Plademunt
Stampato a Barcellona

+ INFO ABOUT THIS BOOK



STAMPA


Punto de Fuga, 2017


ALTRE OPERE DI ALEIX PLADEMUNT


Iberia, 2019
Morishita, 2017
Laboratori, 2015
Gigante, 2014
Almost There, 2013
Ca l’Isidret, 2012
Movimientos de suelo, 2011